Devoti commossi per l'ostensione di Padre Pio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

01-06-2013 - Autore: Paola Russo

 

Le reliquie del corpo di san Pio da Pietrelcina tornano a essere esposte nella chiesa inferiore a lui intitolata. Un’occasione per rinvigorire la fede, virtù di cui San Pio da Pietrelcina è stato e continua a essere testimone autentico con la sua spiritualità e la coerenza di vita.
A San Giovanni Rotondo, sabato 1° giugno, numerosi fedeli e devoti del frate stimmatizzato hanno partecipato alla solenne Celebrazione Eucaristica per l’ostensione permanente del corpo di Padre Pio, presieduta dal Cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi. "
"La dignità delle reliquie di coloro, che ora vivono in Paradiso, – ha detto il Porporato nella sua omelia – risiede nel fatto che sulla terra il loro corpo è stato tempio della grazia divina e lo strumento dei loro meriti e della loro santificazione, con l’esercizio eroico delle virtù o con il loro martirio. L’altare e il confessionale furono le stazioni sante della sua evangelizzazione, fatta di preghiera, di perdono e di carità. Con l’opportuna Ostensione del suo corpo, padre Pio vuole essere più vicino a noi. Vuole che lo guardiamo in faccia e che anche lui possa guardarci negli occhi". 
Dopo la comunione, il Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e tutti i concelebranti si sono recati in processione nella chiesa inferiore per la venerazione del corpo del Santo Frate. Dopo lo scoprimento dell’urna, il Cardinale Amato ha incensato le reliquie del corpo di Padre Pio, in segno di devozione.
Dopo la benedizione i pellegrini presenti hanno potuto sostare in preghiera davanti l’urna e affidare al loro amato Santo intenzioni, preghiere e speranze racchiuse nel loro cuore.

 

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

 

 

 

 

 

 

  

Ostensione di Padre Pio al Vaticano,
 la data: dal 5 al 12 febbraio 2016

L’esposizione del Santo dal prossimo mercoledì delle Ceneri in occasione del Giubileo
Da San Giovanni Rotondo: «È un’ipotesi di lavoro». Durerà alcune settimane.

 

di Michelangelo Borrillo

 

Gli eventi clou dell’Anno santo low-cost voluto da Papa Francesco erano già stati annunciati, ma solo in parte (e non ufficialmente): la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, la religiosa scomparsa nel ‘97 e già beatificata da Giovanni Paolo II, e l’arrivo in Vaticano delle spoglie di San Pio da Pietrelcina. Per il primo evento la data è stata individuata nel 4 settembre 2016. Per il secondo, invece, ancora nulla di ufficiale. Ma i rumors che circolano in questi giorni sulla possibile ostensione del corpo del Santo in Vaticano a partire dal prossimo mercoledì delle Ceneri, il 10 febbraio, appunto — giornata simbolo della penitenza cristiana — non vengono smentiti. «L’ostensione del corpo di San Pio al Vaticano è un’ipotesi di lavoro — spiegano da San Giovanni Rotondo — come specificato già dopo le prime indiscrezioni da padre Federico Lombardi, direttore sala stampa vaticana. Ed essendo un’ipotesi di lavoro i contorni non sono ancora definiti».

Il programma della visita di Papa Francesco

del 17 marzo prossimo

 

 

Giovedì, 18 Gennaio 2018 12:16

 

Prima tappa a Pietrelcina, dalle ore 9.30 sarà a San Giovanni Rotondo  
 

 7.00 Decollo dall’eliporto del Vaticano

 8.00 Atterraggio nel parcheggio di Piana Romana a Pietrelcina

 

 Il Santo Padre è accolto da:

  • S.E. Mons. Felice Accrocca, Arcivescovo di Benevento

  • On. Domenico Masone, Sindaco di Pietrelcina

 

Breve sosta di preghiera nella Cappella delle Stimmate

  • Sul Piazzale della Chiesa: Incontro con i fedeli

 

Saluto dell’Arcivescovo di Benevento

  • Il Santo Padre saluta la Comunità dei Cappuccini e una rappresentanza di fedeli

 

9.00 Decollo da Piana Romana

9.30 Atterraggio nel campo sportivo di San Giovanni Rotondo

 

Il Santo Padre è accolto da:

- S.E. Mons. Michele Castoro, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo

- On. Costanzo Cascavilla, Sindaco di San Giovanni Rotondo

 

10.00Visita al Reparto di Pediatria Oncologica

 

11.00Piazzale della Chiesa di San Pio da Pietrelcina: Concelebrazione Eucaristica

 

Al termine della Santa Messa: Saluto di S.E. Mons. Michele Castoro.

 

Il Santo Padre saluta la Comunità dei Cappuccini e una rappresentanza di fedeli

 

12.45Decollo dal campo sportivo di San Giovanni Rotondo

 

13.45Atterraggio all’eliporto del Vaticano

Papa Francesco da Padre Pio il 17 marzo 2018. Visiterà anche i piccoli pazienti della

Pediatria Oncologica

 

 

Martedì, 19 Dicembre 2017 18:08

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Arriverà in elicottero alle 9.30, visiterà l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza e celebrerà messa alle ore 11 sul sagrato della Chiesa di San Pio. Poi l’incontro con i Frati Cappuccini e il raccoglimento in preghiera davanti alle reliquie del Santo Papa Francesco nell'udienza del 6 febbraio del 2016 Papa Francesco sarà a San Giovanni Rotondo il prossimo 17 marzo, nel 50° anno dalla scomparsa di Padre Pio. Lo ha annunciato stamattina Monsignor Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia Vieste San Giovanni Rotondo e presidente della Casa Sollievo della Sofferenza, ai dipendenti dell’Ospedale riuniti per il tradizionale scambio degli auguri di Natale.

 

Di ritorno da Pietrelcina, Papa Francesco arriverà a San Giovanni Rotondo in elicotteroalle ore 9.30. Visiterà subito l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza, da lui stesso definito nell’udienza del 6 febbraio del 2016 “l’Opera di Misericordia corporale” del Santo. In particolare si intratterrà con i piccoli pazienti della Pediatria Oncologica e con le loro famiglie. Poi, sul sagrato della Chiesa intitolata al Frate, celebrerà una Santa Messa alle ore 11. Subito dopo incontrerà la Fraternità Cappuccina e si raccoglierà in preghiera davanti alle sante reliquie di Padre Pio, prima di ripartire per Roma in tarda mattinata. 

Tutto è iniziato il 6 febbraio del 2016 quando, al termine dell’udienza giubilare in Piazza San Pietro, Papa Francesco si rivolse così ai fedeli di San Giovanni Rotondo che acclamavano il suo arrivo sul Gargano: “chiunque venga nella vostra bella terra, e io ho voglia di andarci, possa trovare anche in voi un riflesso della luce del cielo”.

 

 

«Terminato l’anno della Misericordia – ha spiegato Monsignor Castoro – ci siamo decisi, assieme a Fra Maurizio, provinciale dei Frati Minori Cappuccini e al direttore di Casa Sollievo Domenico Crupi, a scrivere una lettera di invito al Papa. Dopo appena una settimana la Segreteria di Stato ci ha comunicato l’accettazione dell’invito e l’altro ieri abbiamo ricevuto la comunicazione ufficiale con la data del suo arrivo». «Presto – ha concluso Castoro – scriverò al Papa per ringraziarlo e fargli gli auguri di Natale, e porterò il saluto e la gioia di tutta Casa Sollievo, dei Frati Minori Cappuccini, della Città di San Giovanni Rotondo, ma soprattutto gli dirò che ci prepareremo nel modo migliore alla sua venuta».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 La platea di oggi 

 

All’incontro in Casa Sollievo per gli auguri di Natale erano presenti numerosi confratelli della Provincia Sant’Angelo e Padre Pio. «Quello che ci deve impegnare adesso – ha spiegato il provinciale fra Maurizio Placentino – è far sì che il Papa trovi una grande famiglia, un’unica famiglia, la famiglia di Padre Pio. Il nostro impegno sarà quello di accogliere il Santo Padre come lo avrebbe accolto Padre Pio, come figlio obbediente e devoto. Accogliamo il Santo Padre come portatore di Cristo, come colui che ci porta il messaggio di pace e di speranza che il Natale ci ricorda».

 

 

Nei prossimi giorni, un comitato composto da Diocesi, Casa Sollievo, Frati Cappuccini e Comune di San Giovanni Rotondo darà il via ai preparativi per organizzare al meglio l’accoglienza di Papa Francesco.

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